Dicembre ha registrato un aumento dell’inflazione del 2,0%.
D’altro canto la spesa generale sembra essersi assestata al 1,5% mettendo in evidenza un leggero calo dei consumi.
In questo panorama sono salite le spese per i trasporti e la solita (importante in Italia) spesa alimentare che mostra sempre una forte resistenza alla caduta.
Sono invece diminuite le spese relative ai servizi ricreativi e culturali.
Aumenta la propensione al risparmio, confermando il fatto che l’Italia continua ad essere un Paese di risparmiatori.
Cosa indubbiamente positiva per le nostre prudenti famiglie.
Ma non eccessivamente positiva per l’intera economia nazionale che, con maggiori risparmi e minori consumi, si trova ad avere una crescita più ridotta.
Per quanto riguarda il mercato del Credito al Consumo, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, comunica che nei primi nove mesi del 2025 i prestiti sono cresciuti del 4,4%, con a fare da vero e proprio traino il settore dei prestiti personali che hanno registrato una crescita del 10,2%.
Buoni risultati anche nel settore dei mutui immobiliari, sempre in crescita.
--
Redazione – Prestito.it
www.prestito.it
redazione@prestito.it